Commissario straordinario ricostruzione, Vasco Errani, lascia incarico [VIDEO]

SUBITO POLEMICHE A NON FINIRE, ANNUNCIO LUNEDÌ A ROMA DA PAOLO GENTILONI

 
Chiama o scrivi in redazione


Commissario straordinario ricostruzione, Vasco Errani, lascia incarico

Commissario straordinario ricostruzione, Vasco Errani, lascia incarico

ROMA – Vasco Errani non sara’ piu’ commissario straordinario alla ricostruzione dopo il sisma dell’agosto scorso. L’annuncio sarà, però dato – come annuncia anche il vicecommissario Catiuscia Marini – alla conferenza stampa indetta per lunedì con il premier Paolo Gentiloni a palazzo Chigi per fare il punto a un anno dal terremoto. Errani, secondo quanto riporta Quotidiano nazionale e viene confermato all’Agi, avrebbe deciso, in accordo con Gentiloni, di non prorogare il suo incarico che aveva, appunto, una durata annuale.

L’impegno preso dall’ex presidente della Regione Emilia-Romagna era legato alla straordinarieta’ dell’evento sismico che ha colpito il centro Italia lo scorso anno. Errani aveva gia’ annunciato da tempo all’esecutivo che avrebbe considerato compiuto il suo mandato una volta superata la fase straordinaria.

“Parleremo lunedi” dopo l”incontro con il premier Paolo Gentiloni“, è la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che sceglie di non commentare la notizia che a settembre Vasco Errani non sara” piu” commissario per la ricostruzione post terremoto. Rispondendo all”ANSA la presidente ha preferito non entrare nel merito di quanto accadra”.

“Ormai, ad un anno dal primo sisma, si delinea chiaramente come i governi di sinistra non abbiano gestito il post-sisma e la ricostruzione con criteri di operativita’ ma con logiche prettamente politiche”. Cosi’ l’on. Fabrizio Di Stefano (Fi) commenta la notizia delle dimissioni di Vasco Errani da commissario per la ricostruzione del terremoto in centro Italia.

“Errani, ha continuato Di Stefano, “non fu nominato per gestire l’emergenza ma direttamente per la ricostruzione, quando l’emergenza era ancora nel vivo, visto che neanche le macerie sono state ad oggi rimosse. Evidentemente lo scopo politico della sua nomina si era esaurito: tacitare, all’epoca, la corrente – bersaniana – del Partito Democratico, che oggi e’ fuoriuscita nel Movimento Democratico e Progressista. Quali risultati ha prodotto Errani? E’ forse concluso il suo compito? Forse non e’ nemmeno iniziato. Una cosa e’ certa, a differenza di Bertolaso nel sisma del 2009 all’Aquila – conclude il deputato di Forza Italia – Errani non sara’ rimpianto e forse nemmeno ricordato”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*