A Cascia un concerto nel cuore della tradizione francescana
di RitaPaltracca
📌 FLASH NEWS – Elegia per Francesco porta a Cascia una première che intreccia musica sacra, spiritualità e memoria francescana nella Chiesa di San Francesco con Umbria Ensemble e la prima assoluta di Vestigia Christi di Fra Alessandro Brustenghi ofm
_____________________________________
Cascia, 22 o9 2026 – L’elevazione spirituale Elegia per Francesco rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario culturale legato al VIII Centenario Francescano. L’evento, promosso da UmbriaEnsemble, si svolgerà domenica 27 settembre 2026 alle ore 18.45, nella Chiesa di San Francesco a Cascia, luogo che conserva un legame diretto con la storia del Santo d’Assisi, L’edificio romanico, sorto pochi decenni dopo il suo Transito, offre un contesto particolarmente adatto a un’iniziativa che unisce musica, memoria e spiritualità. La scelta della sede contribuisce a rafforzare il carattere contemplativo della serata, pensata per accompagnare il pubblico in un percorso artistico che richiama la radicalità del cammino francescano.
La première assoluta della composizione Vestigia Christi farà da fulcro alla serata, una prima esecuzione assoluta del brano per violoncello solo composto da Fra Alessandro Brustenghi ofm. La partitura, affidata all’interpretazione di Maria Cecilia Berioli, propone una lettura musicale della Passione di Cristo, considerata come riferimento essenziale del percorso di Francesco. Attraverso una scrittura intensa e meditativa, il brano evoca il tema delle “orme” che guidano il credente verso il “totalmente Altro“. La composizione si inserisce nella tradizione spirituale francescana, offrendo una riflessione sonora che richiama la scelta di Francesco di seguire la via di Cristo con radicalità e dedizione.

Il programma della serata si aprirà con Après un rêve di Gabriel Fauré, eseguito da Maria Cecilia Berioli e Maria Cristina Lalli al pianoforte. Il brano introduce il tema del sogno, elemento centrale nella narrazione francescana, poiché richiama la visione che orientò la vita del Santo. Successivamente, la serata prosegue con la Sonata in mi minore di Antonio Vivaldi, che aggiunge una dimensione lirica e meditativa al percorso musicale. La scelta di questo brano contribuisce a creare un clima di raccoglimento, in cui la musica diventa strumento di introspezione. In chiusura, Luca Ranieri e Maria Cecilia Berioli interpretano La Follia di Arcangelo Corelli, una pagina che esplora la forza espressiva delle variazioni e conclude il programma con un dialogo strumentale di grande intensità.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Liszt Piano & Music Academy e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria e dall’Associazione Terre di Pietra e d’Acqua. La voce recitante di Silvio Impegnoso accompagnerà il pubblico lungo un percorso che intreccia musica, spiritualità e memoria francescana.
L’evento si inserisce nel progetto culturale dell’Archidiocesi di Spoleto‑Norcia, che promuove attività dedicate alla valorizzazione dei luoghi francescani e alla loro storia. Un’esperienza che unisce arte, storia e spiritualità intrecciando musica e tradizione e offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi alla figura di Francesco attraverso un linguaggio artistico capace di evocare il suo cammino.

Commenta per primo