Attesa per la grande mostra agricola a Monteleone di Spoleto
Monteleone di Spoleto, 16 07 2026 – La valorizzazione delle antiche consuetudini agro-pastorali e la promozione attiva delle eccellenze agroalimentari del territorio tornano a essere protagoniste assolute nel territorio della provincia di Perugia. Il borgo montano più alto dell’intera regione si prepara infatti a ospitare un appuntamento molto atteso dalla comunità locale e dai flussi turistici stagionali.
Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, Monteleone di Spoleto diventerà lo scenario della quattordicesima edizione della storica manifestazione dedicata all’esposizione del bestiame, delle sementi e dei prodotti tipici locali. Questa celebrazione contemporanea si configura come una rievocazione e una prosecuzione ideale dell’originario mercato degli animali che affonda le sue radici storiche nel lontano diciassettesimo secolo. Accanto all’esposizione di numerose specie animali, la rassegna prevede un programma ricco e variegato che comprende esibizioni dal vivo, convegni scientifici, mercati di artigianato artistico, percorsi enogastronomici, passeggiate naturalistiche e molteplici laboratori creativi per i bambini.
La manifestazione prenderà ufficialmente il via nella giornata di venerdì 17 luglio 2026, proponendo una serata all’insegna della convivialità e dell’intrattenimento giovanile. Il centro delle attività iniziali sarà la storica piazza Regine Margherita, che a partire dal tardo pomeriggio accoglierà i visitatori con una proposta di cibo di strada grazie alla presenza di selezionati food truck e alla mescita di birre artigianali. L’intrattenimento musicale della serata inaugurale sarà affidato interamente al dj set curato dal professionista Alessandro Terenzi, che animerà il cuore del borgo medievale con una selezione ritmata. Questa prima serata rappresenta un momento di accoglienza informale, ideato appositamente per introdurre residenti e visitatori all’atmosfera festosa che caratterizzerà le successive giornate, dove la componente agricola e commerciale assumerà il ruolo principale all’interno delle dinamiche del paese.
Il fine settimana entrerà nel vivo nella mattinata di sabato 18 luglio 2026. Alle ore 10.00 aprirà ufficialmente al pubblico la grande mostra mercato del bestiame, affiancata da circa quarantacinque stand espositivi dedicati interamente alle produzioni alimentari e alle creazioni dell’artigianato tipico umbro. L’orario di apertura continuato garantirà l’accesso all’area espositiva fino alle ore 19.00 sia nella giornata di sabato che in quella di domenica. La solenne cerimonia di inaugurazione istituzionale è programmata per le ore 11.00, con la partecipazione dei rappresentanti delle autorità civili e l’accompagnamento delle note del corpo bandistico Carlo Innocenzi di Monteleone di Spoleto. Nel corso della giornata si svilupperanno diverse iniziative parallele, tra cui le escursioni naturalistiche guidate verso le antiche Miniere di Ferro situate sul Monte Birbone, con percorsi adatti a camminatori, ciclisti ed escursionisti a cavallo. I bambini potranno divertirsi grazie a passeggiate gratuite sul dorso di docili asinelli e partecipare a laboratori pomeridiani. Il borgo sarà animato anche da tour panoramici a bordo di mezzi a tre ruote Ape e dalla musica itinerante delle note street band Mistrafunchy e Piceno Brass. L’evento centrale della serata si terrà alle ore 21.00 con il maestoso spettacolo equestre intitolato Una sera di mezza estate, caratterizzato da dimostrazioni di alta scuola. Successivamente, la giornata si chiuderà in piazza con il concerto dal vivo della Afrodite band guidata da Wanda Maneri alle ore 22.30.
La giornata di domenica 19 luglio 2026 comincerà alle ore 10.00 con la tradizionale colazione del contadino, una degustazione guidata di specialità gastronomiche locali. Subito dopo, alle ore 10.30, l’attenzione si sposterà sul convegno tecnico dedicato alla valorizzazione del cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido, un animale simbolo del lavoro rurale del territorio. Durante l’incontro verranno premiate pubblicamente le aziende zootecniche d’eccellenza che gestiscono allevamenti selezionati all’interno dell’area montana. Nel pomeriggio tornerà il servizio di Ape Tour e si alterneranno le performance musicali tradizionali del gruppo Cinciallegre e il ritmo moderno della P-Funking Band. Alle ore 16.00 i bambini potranno partecipare al Battesimo del cavallo, un’attività didattica di avvicinamento coordinata da istruttori federali qualificati. Seguiranno esibizioni amatoriali di gimkana con i cavalli ed escursioni ecoturistiche a dorso d’asino promosse dall’associazione La mulattiera. Alle ore 20.00 si terrà la cena conclusiva presso il Palazzo del Gusto in piazza del Plebiscito, dove gli chef presenteranno un cooking show incentrato sulla preparazione dell’AcquaCotta, piatto tipico insignito della denominazione comunale d’origine, accompagnato dalla musica degli organetti. Per tutti i tre giorni, inoltre, gli appassionati potranno sfidarsi nei tornei di bocce organizzati all’interno del Parco della Croce.
La complessa macchina organizzativa della manifestazione beneficia del sostegno economico decisivo fornito dal Gal Valle Umbra e Sibillini, nell’ambito dei fondi previsti dal complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027. L’evento si avvale inoltre del cofinanziamento diretto del Comune di Monteleone di Spoleto e dell’importante apporto offerto dal Consorzio Bim Nera e Velino della provincia di Perugia. Sotto il profilo promozionale e culturale, la fiera vanta la collaborazione operativa con l’associazione nazionale dei Borghi più belli d’Italia e con l’antico gruppo dei campanari di Arrone. Questa sinergia si traduce nell’allestimento di importanti mostre d’arte aperte al pubblico per l’intera durata dell’evento.
All’interno degli spazi espositivi del Museo della Biga sarà possibile ammirare la collettiva Dipingi il tuo borgo, composta da quattordici tavole artistiche a tema paesaggistico. Le caratteristiche Scalette dell’Orologio ospiteranno invece l’esposizione personale d’arte pittorica di Marianna Carmignani, affiancata dai singolari disegni realizzati interamente a penna Bic dall’artista Fabio Matteucci.

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