Cascia punta sui giovani, un festival per le aree interne

Cascia punta sui giovani, un festival per le aree interne

Il 5 settembre confronto tra consulte, istituzioni e imprese

📌 FLASH NEWS – Cascia ospiterà il 5 settembre YO(H)UNGER GAMES, festival dedicato a consulte e politiche giovanili. Giovani, istituzioni, università, imprese e associazioni discuteranno del futuro delle aree interne e delle opportunità locali.


Cascia si prepara a diventare sabato 5 settembre un luogo di confronto sulle politiche giovanili e sul futuro delle aree interne. La città ospiterà “YO(H)UNGER GAMES – Festival delle Consulte dei Giovani e delle Politiche Giovanili”, iniziativa nata anche per celebrare i cinque anni di attività della Consulta dei Giovani di Cascia.

L’appuntamento riunirà giovani, amministratori, consulte, rappresentanti delle istituzioni, università, imprese, associazioni ed enti del Terzo Settore. L’obiettivo dichiarato è mettere a confronto esperienze e prospettive differenti, costruendo una riflessione sulle opportunità che possono essere sviluppate nei territori interessati dallo spopolamento.

Il festival rappresenterà anche un momento per consolidare i rapporti tra le diverse realtà giovanili, con l’ambizione di trasformare Cascia in un punto di riferimento per un percorso regionale rivolto alle nuove generazioni.

Cinque anni di attività della Consulta dei Giovani

La manifestazione coincide con il quinto anniversario della Consulta dei Giovani di Cascia, traguardo che gli organizzatori intendono utilizzare non soltanto per ripercorrere il lavoro svolto, ma soprattutto per ragionare sulle prospettive future.

Il presidente della Consulta, Francesco Saverio Stellato, sottolinea come YO(H)UNGER GAMES sia stato pensato quale occasione di incontro tra nuove generazioni, istituzioni e politica.

“Con gli Younger Games celebriamo i cinque anni di attività della Consulta dei Giovani di Cascia, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra giovani, istituzioni e politica”, afferma Stellato.

Al centro della giornata ci saranno il futuro delle nuove generazioni e le opportunità da costruire sul territorio. Il programma si concluderà con una cena conviviale in piazza, concepita come momento di aggregazione dopo le attività di confronto.

Una storia iniziata dopo il terremoto del 2016

La nascita della Consulta affonda le proprie radici negli anni successivi al terremoto che ha duramente interessato l’area. A ricostruirne il percorso è il sindaco di Cascia Mario De Carolis, che individua nella fase immediatamente successiva al sisma del 30 ottobre 2016 il primo tentativo di creare un organismo capace di riunire i giovani.

L’idea iniziale era quella di favorire il loro coinvolgimento nell’aiuto a una comunità colpita dal terremoto. Quel primo percorso non arrivò alla costituzione della Consulta, ma il progetto tornò successivamente al centro dell’attenzione durante il periodo della pandemia.

Nel 2021 il Consiglio comunale, durante il primo mandato di Mario De Carolis, sancì ufficialmente la nascita della Consulta dei Giovani. Cinque anni dopo, l’amministrazione considera il festival del 5 settembre anche come un momento per valutare il cammino compiuto.

“Oggi festeggiamo cinque anni di attività e, soprattutto, la capacità dei nostri giovani di trasformare quella intuizione in un’esperienza che guarda ben oltre Cascia”, evidenzia il sindaco.

Politiche giovanili e futuro delle aree interne

La manifestazione vuole però superare la dimensione celebrativa. Uno dei temi centrali sarà infatti il futuro delle aree interne, territori nei quali il progressivo spopolamento rappresenta una delle questioni affrontate dalle comunità locali.

Il confronto previsto a Cascia coinvolgerà figure provenienti da ambiti differenti. Sono annunciati rappresentanti delle istituzioni insieme a professori, storici, ricercatori, imprenditori, associazioni, enti del Terzo Settore e Consulte giovanili.

Secondo l’assessore alle Politiche Giovanili Niccolò Sabatini, Cascia diventerà durante il fine settimana un luogo di riferimento per il confronto sulle Consulte e sulle politiche dedicate alle nuove generazioni, con un’attenzione estesa all’Umbria e al Centro Italia.

La riflessione riguarderà anche le possibili strategie di rilancio per quei territori nei quali giovani e adulti intendono continuare a vivere nonostante le difficoltà legate allo spopolamento.

Il diritto di scegliere se partire o restare

Nelle parole di Sabatini emerge uno dei concetti attorno ai quali sarà costruito il confronto: creare condizioni che consentano ai giovani di scegliere liberamente il proprio futuro, senza trasformare l’abbandono dei territori d’origine in una decisione obbligata dalla mancanza di opportunità.

L’assessore sintetizza questa prospettiva indicando la necessità che “il diritto di partire possa vincere sulla necessità di partire”. Una formula attraverso la quale l’amministrazione intende porre al centro non soltanto la permanenza dei giovani nelle aree interne, ma la possibilità di offrire loro alternative concrete.

Il festival metterà quindi in relazione politiche giovanili e sviluppo territoriale, cercando di individuare punti di contatto tra le esigenze delle nuove generazioni e quelle delle comunità che vivono nelle zone interne.

Una rete tra Consulte e realtà giovanili

Un altro obiettivo della giornata sarà il rafforzamento dei rapporti tra le Consulte dei Giovani e le altre organizzazioni impegnate sul territorio. Il confronto tra esperienze differenti viene considerato uno strumento per sviluppare relazioni capaci di proseguire anche dopo la conclusione del festival.

Cascia punta così a utilizzare il quinto anniversario della propria Consulta come punto di partenza per un progetto più ampio. L’ambizione indicata dagli organizzatori è quella di contribuire alla creazione di un percorso regionale dedicato alle nuove generazioni, nel quale le Consulte possano dialogare tra loro e con amministrazioni, mondo accademico, imprese e Terzo Settore.

YO(H)UNGER GAMES sarà dunque contemporaneamente una celebrazione del percorso iniziato nel 2021 e un appuntamento rivolto ai prossimi anni. Sabato 5 settembre Cascia metterà al centro giovani, politiche territoriali e aree interne, cercando di trasformare il confronto in una rete stabile tra chi vive, amministra e progetta il futuro di questi territori.

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