Due percorsi tra Valnerina e borghi storici aperti fino a settembre
Due itinerari permanenti per vivere il territorio in bicicletta
È nuovamente aperta l’edizione 2026 della Cicloturistica permanente “Tre Passi Umbri – Memorial Michele Scarponi”, un’iniziativa dedicata agli appassionati delle due ruote che consente di pedalare lungo alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Umbria. L’evento è fruibile dal 1° maggio al 30 settembre, offrendo la possibilità di affrontare i percorsi in qualsiasi giornata del periodo previsto.
La manifestazione ha partenza e arrivo nella città di Spoleto, punto di riferimento dell’intero itinerario. I partecipanti possono scegliere tra due differenti tracciati, rispettivamente di 95 e 125 chilometri, studiati per attraversare un’ampia porzione della Valnerina e dei territori circostanti, valorizzando ambiente, storia e tradizioni locali.
Un viaggio tra Comuni e paesi ricchi di storia
Il percorso attraversa numerosi Comuni umbri, offrendo ai ciclisti l’opportunità di conoscere da vicino realtà diverse ma accomunate da un importante patrimonio storico e paesaggistico. L’itinerario interessa Spoleto, Campello sul Clitunno, Foligno, Sellano, Cerreto di Spoleto, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco e Vallo di Nera, creando un collegamento ideale tra centri urbani, aree naturalistiche e piccoli borghi.
Accanto ai Comuni principali, la cicloturistica conduce anche attraverso numerose località che conservano ancora oggi il fascino della tradizione. Tra queste figurano Spina Nuova, Cammoro, Molini, Rasiglia, Verchiano, Postignano, Borgo Cerreto, Collesoglio, Macchia, Meggiano, Montefiorello, Ponte, Rocchetta, Gavelli, Caso, Castel San Felice e Grotti.
Si tratta di un itinerario che permette di immergersi in borghi sospesi nel tempo, caratterizzati da architetture storiche, paesaggi montani e scorci che rappresentano uno degli elementi distintivi dell’Umbria più autentica.
Percorsi aperti a tutte le tipologie di bicicletta
Uno degli aspetti che caratterizza la manifestazione è la sua accessibilità a diverse discipline del ciclismo. I due itinerari sono infatti aperti alle biciclette da corsa, alle gravel, alle mountain bike, alle biciclette elettriche e ad altre tipologie di mezzi, consentendo a ogni partecipante di affrontare il percorso con il mezzo più adatto alle proprie esigenze.
Questa formula rende la cicloturistica fruibile sia dagli sportivi più allenati sia da chi desidera vivere un’esperienza di scoperta del territorio con ritmi differenti, scegliendo il percorso ritenuto più adatto alle proprie capacità.
Brevetto e attestato per i partecipanti
L’organizzazione ha previsto anche un riconoscimento per chi completa i tracciati. Coloro che porteranno a termine il percorso di 125 chilometri riceveranno il “Brevetto”, mentre ai partecipanti che completeranno il tracciato di 95 chilometri sarà consegnato un “Attestato”.
Il doppio riconoscimento valorizza entrambe le esperienze sportive, offrendo ai cicloturisti un ricordo della partecipazione alla manifestazione dedicata a Michele Scarponi, il cui nome accompagna l’iniziativa.
Sport, paesaggio e valorizzazione della Valnerina
La Cicloturistica permanente “Tre Passi Umbri – Memorial Michele Scarponi” rappresenta un’occasione per coniugare attività sportiva e conoscenza del territorio. Lungo i due percorsi i partecipanti attraversano alcuni dei luoghi più rappresentativi della Valnerina, alternando salite, vallate, piccoli centri abitati e panorami che raccontano la ricchezza paesaggistica dell’Umbria.
L’apertura estesa per cinque mesi permette agli appassionati di organizzare liberamente la propria partecipazione, scegliendo il periodo più favorevole per affrontare uno dei due itinerari e vivere un’esperienza che unisce ciclismo, natura e scoperta dei borghi umbri.

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