Morte alle Terme di Orte, aperta un’indagine contro ignoti. Autopsia decisiva per chiarire le cause del decesso del 42enne
La Procura della Repubblica di Viterbo ha avviato un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti nell’ambito delle indagini sulla morte di Italo Tarani, il quarantaduenne residente e lavoratore a Ferentillo trovato senza vita all’interno delle Terme di Orte. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Michele Adragna, punta a ricostruire con precisione quanto accaduto durante la giornata trascorsa dall’uomo nella struttura termale. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa e gli investigatori stanno raccogliendo ogni elemento utile per chiarire una vicenda che presenta ancora numerosi aspetti irrisolti.
L’obiettivo dell’indagine è verificare con esattezza la sequenza degli eventi che hanno preceduto il decesso, accertando tempi, circostanze e possibili fattori che possano aver contribuito alla tragedia.
Indagini aperte su ogni possibile scenario
L’apertura del fascicolo contro ignoti rappresenta un passaggio tecnico che consente alla magistratura di svolgere tutti gli accertamenti necessari senza limitazioni investigative. I carabinieri, intervenuti subito dopo il ritrovamento del corpo, stanno ascoltando tutte le persone che possono fornire informazioni utili.
Le attività investigative sono condotte nel massimo riserbo. Ogni testimonianza viene verificata per ricostruire gli ultimi movimenti del quarantaduenne e stabilire con precisione cosa sia avvenuto nelle ore precedenti al decesso.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi delle verifiche, Italo Tarani avrebbe trascorso la giornata all’interno dell’impianto termale. Sarebbe entrato nella piscina senza accompagnatori, ma anche questo particolare è ancora oggetto di approfondimenti e necessita di ulteriori riscontri investigativi.
Il ritrovamento del corpo nella piscina
La tragedia sarebbe stata scoperta dagli operatori della struttura al termine dell’orario di apertura, quando la maggior parte dei clienti aveva già lasciato l’impianto. I vestiti dell’uomo sarebbero stati trovati sotto un ombrellone mentre il corpo giaceva sul fondo della piscina.
Immediata la richiesta di soccorso al numero di emergenza 118. Una volta giunti sul posto, gli operatori sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso del quarantaduenne.
Contestualmente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Orte, che hanno effettuato i primi rilievi tecnici e raccolto le testimonianze delle persone presenti nella struttura. L’attività investigativa è proseguita anche con l’acquisizione di elementi utili a ricostruire l’intera giornata trascorsa dalla vittima.
Struttura chiusa per consentire gli accertamenti
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, le Terme di Orte sono rimaste chiuse per due giorni per permettere l’esecuzione degli accertamenti tecnici ritenuti necessari dagli investigatori.
Durante questo periodo sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche finalizzati a raccogliere ogni possibile elemento utile alle indagini. La riapertura della struttura è prevista al termine delle attività disposte dalla magistratura.
Gli investigatori stanno valutando tutte le possibili cause della morte. Tra le ipotesi prese in considerazione figurano un eventuale malore improvviso sopraggiunto mentre l’uomo si trovava in acqua, un incidente oppure altri fattori che dovranno essere accertati attraverso gli approfondimenti investigativi ancora in corso.
L’autopsia sarà determinante
Uno degli accertamenti ritenuti più importanti riguarda l’esame autoptico disposto dalla Procura della Repubblica di Viterbo. La salma di Italo Tarani resta infatti a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia.
L’esame medico-legale dovrà chiarire le cause del decesso e individuare il momento esatto della morte. Si tratta di un elemento considerato fondamentale dagli investigatori, perché consentirà di confrontare l’orario del decesso con la ricostruzione dei movimenti della vittima e con le testimonianze raccolte.
Gli esiti dell’autopsia potranno fornire indicazioni decisive per orientare il prosieguo dell’inchiesta e verificare quale tra le diverse ipotesi investigative trovi conferma negli elementi oggettivi raccolti.
Ferentillo si stringe attorno alla famiglia
La notizia della morte di Italo Tarani ha suscitato profonda commozione nella comunità di Ferentillo, dove il quarantaduenne era molto conosciuto. La sua scomparsa ha lasciato un forte senso di sgomento tra cittadini, amici e conoscenti.
Il sindaco Sebastiano Torlini ha espresso il cordoglio dell’intera amministrazione comunale, sottolineando come la perdita di una persona così giovane abbia colpito profondamente tutta la comunità locale, unita nel dolore accanto ai familiari.
Anche la Pro Loco di Ferentillo ha manifestato la propria vicinanza alla famiglia Tarani, evidenziando il profondo dispiacere per una scomparsa improvvisa che ha lasciato un grande vuoto nella comunità.
Mentre Ferentillo continua a vivere giorni di dolore e raccoglimento, resta aperta l’inchiesta della Procura della Repubblica di Viterbo. Saranno gli accertamenti tecnici, le testimonianze e soprattutto gli esiti dell’autopsia a fornire le risposte necessarie per chiarire definitivamente cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita di Italo Tarani e stabilire le cause della sua morte.

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