Intervento con elisoccorso e SASU
Poco dopo le 12.30 si è verificato un grave incidente nella zona di Poggio la Croce, nelle vicinanze di Castelluccio di Norcia, dove un parapendista è precipitato in un’area particolarmente difficile da raggiungere. L’allarme ha fatto scattare l’immediata mobilitazione del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria e dell’elisoccorso regionale del 118 “Nibbio 01”, attivati per prestare assistenza all’uomo coinvolto nella caduta.
La richiesta di intervento è stata gestita dalla Centrale Operativa del 118, dove il tecnico del Soccorso Alpino presente in sala operativa ha avviato le procedure necessarie per localizzare con precisione il punto dell’incidente. Attraverso il sistema di geolocalizzazione è stato possibile individuare rapidamente la posizione dell’infortunato e trasmettere le coordinate ai soccorritori impegnati sul territorio e all’equipaggio dell’elicottero sanitario.
L’esatta identificazione dell’area ha consentito di ridurre i tempi di intervento e di indirizzare immediatamente le squadre verso il luogo della caduta. La zona interessata dall’incidente presenta infatti caratteristiche ambientali che rendono particolarmente complesse le operazioni di soccorso via terra, motivo per cui si è reso necessario il supporto dell’elisoccorso regionale.
L’elicottero “Nibbio 01” ha raggiunto il punto indicato con a bordo il personale sanitario composto da medico e infermiere, oltre a un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria. Una volta sul posto, i soccorritori hanno effettuato una prima valutazione delle condizioni del ferito, procedendo alle manovre sanitarie necessarie per garantirne la stabilizzazione.
Dagli accertamenti eseguiti sul luogo dell’incidente è emerso che il parapendista aveva riportato diversi traumi in conseguenza dell’impatto al suolo. Il personale specializzato ha quindi provveduto all’immobilizzazione del paziente e alla sua sistemazione sulla barella utilizzata nelle operazioni di recupero in ambiente ostile.
Completata la fase di assistenza sanitaria e messa in sicurezza, è stata avviata la delicata operazione di recupero aereo. Considerate le caratteristiche del terreno e l’impossibilità di effettuare un recupero tradizionale, il ferito è stato issato a bordo dell’elicottero mediante l’utilizzo del verricello, una procedura che consente di recuperare persone da aree particolarmente impervie senza la necessità di atterraggio.
Terminate le operazioni sul posto, il parapendista è stato trasferito in volo verso l’ospedale di Terni. Il trasporto è avvenuto in codice di elevata gravità, a causa del quadro clinico conseguente ai traumi riportati nella caduta. Nella struttura sanitaria ternana il paziente è stato affidato ai medici per gli approfondimenti diagnostici e per l’avvio delle cure necessarie.
L’intervento ha visto la collaborazione tra la Centrale Operativa del 118, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria e l’equipaggio dell’elisoccorso regionale, consentendo di raggiungere rapidamente l’infortunato e di garantire il trasferimento in ospedale nel più breve tempo possibile nonostante le difficoltà legate all’ambiente montano in cui si è verificato l’incidente.

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