Oltre 400 partecipanti da 42 Paesi per quattro giorni di incontri
🌍 Cascia chiude con successo il Social Hackathon Umbria 2026. Oltre 400 partecipanti provenienti da 42 Paesi hanno animato quattro giorni dedicati a pace, innovazione e sostenibilità, trasformando la città in un laboratorio internazionale di dialogo e cooperazione.
Cascia protagonista dell’innovazione internazionale
Si è conclusa con un’ampia partecipazione la decima edizione del Social Hackathon Umbria 2026, che dal 16 al 19 luglio ha trasformato Cascia in un punto di riferimento internazionale dedicato all’innovazione sociale, alla cooperazione e al dialogo tra culture.
Per quattro giorni la città di Santa Rita ha ospitato oltre 400 partecipanti provenienti da 42 Paesi, confermando il proprio ruolo come luogo di incontro tra giovani, istituzioni, università, associazioni e organizzazioni della società civile impegnate nella promozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
L’iniziativa è stata organizzata da European Grants International Academy (EGInA) insieme ai partner del progetto.
La pace al centro della decima edizione
Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato la pace, sviluppata attraverso tre dimensioni complementari: la pace con sé stessi, la pace con il pianeta e la pace tra i popoli.
Il programma ha proposto hackathon, workshop, laboratori, incontri, spettacoli e momenti di confronto, creando occasioni di collaborazione tra giovani innovatori e realtà provenienti da diversi contesti culturali e geografici.
L’intero percorso si è inserito nell’ambito delle iniziative dedicate al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, favorendo il confronto su temi legati all’innovazione, alla sostenibilità e alla cooperazione internazionale.
Grande partecipazione al Peace Village
Accanto alle attività rivolte ai partecipanti, il festival ha coinvolto anche la cittadinanza attraverso il Peace Village, che ha animato il centro storico di Cascia con iniziative aperte al pubblico.
Tra gli appuntamenti più partecipati si è distinta la Marcia della Pace, che ha visto centinaia di persone attraversare le vie della città portando un messaggio di unione, speranza e fratellanza tra i popoli.
L’iniziativa ha rappresentato uno dei momenti simbolici dell’intera manifestazione, coinvolgendo residenti, visitatori e delegazioni internazionali.
Cascia rafforza la propria vocazione internazionale
Per il Comune di Cascia, l’organizzazione del Social Hackathon rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del territorio.
L’Amministrazione comunale sottolinea come la manifestazione contribuisca a rafforzare l’immagine della città quale luogo di accoglienza, innovazione e cooperazione internazionale, valorizzando il patrimonio culturale e spirituale legato alla figura di Santa Rita.
Secondo il Comune, il messaggio di dialogo e pace che caratterizza la città trova naturale continuità in un evento capace di mettere in relazione giovani provenienti da ogni parte del mondo con i temi della tecnologia, della sostenibilità e dei valori universali.
Un evento che guarda al futuro
Con la conclusione della decima edizione, il Social Hackathon Umbria conferma la propria dimensione internazionale e il ruolo di Cascia come sede di iniziative dedicate alla collaborazione tra popoli e allo sviluppo di idee innovative.
L’elevata partecipazione registrata nel corso delle quattro giornate testimonia la crescita della manifestazione, che continua a richiamare giovani, esperti, organizzazioni e istituzioni interessati a costruire percorsi condivisi sui temi della pace, dell’innovazione sociale e dello sviluppo sostenibile, offrendo al territorio un’importante vetrina internazionale.

Commenta per primo