Sistema Integrato Montagna, presentato il progetto di rilancio per Sarnano-Sassotetto

Sistema Integrato Montagna, presentato il progetto di rilancio per Sarnano-Sassotetto

Un investimento di 36 milioni di euro per la valorizzazione del comprensorio montano e sciistico di Sarnano. Dal connubio tra settore pubblico e privato nasce l’importante progetto di rilancio turistico di una delle aree di maggiore attrazione dell’Appennino marchigiano. Mercoledì 20 aprile, nella Sala Congressi del Comune di Sarnano, si è tenuto il convegno di presentazione del complesso piano di interventi che nel giro di 3 anni andranno a rivoluzionare completamente il quadro infrastrutturale dell’intero comprensorio.

Una convention che ha visto una grande partecipazione di pubblico, soprattutto abitanti del territorio ma non solo. L’evento si è aperto con il benvenuto da parte del sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, che ha fatto gli onori di casa per poi passare la parola al governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli, all’assessore regionale Guido Castelli, al prof. Valerio Temperini docente di Marketing all’Università Politecnica delle Marche e al climatologo Massimiliano Fazzini. Mentre l’intero progetto è stato illustrato nel dettaglio dal vision progettista Alessandro Agrati, dall’architetto Andrea Silipo e dall’ingegnere Giustino Di Emidio.

Un’operazione che vede la joint venture tra Ministero della coesione territoriale, che gestisce i fondi del Contratto istituzionale di sviluppo sisma, il Commissario Straordinario per la ricostruzione che gestisce i fondi del PNRR SISMA, il Comune di Sarnano (MC) e la Sassotetto Srl. E’ attraverso questa sinergia che il comprensorio sciistico di Sassotetto punta alla rinascita di una destinazione turistica per elevare gli standard qualitativi dell’offerta, con una ripartizione della spesa che rispettivamente impegna il settore pubblico con l’80% dell’investimento (29milioni di euro erogati dal Ministero per mezzo del PNRR Sismi 2009 2016 Fondo Complementare) e il privato con il restante 20% (7 milioni di euro dalla Sassotetto Srl). Il progetto rappresenta il rafforzamento strutturale del polo turistico di Sarnano, aggiungendo alla sua già rilevante attrattivi come “borgo più bello d’Italia” anche l’intervento di infrastrutturazione turistica invernale-estiva di Sassotetto.

Il piano pone in essere una sostanziale mission, ovvero valorizzare le caratteristiche del comprensorio esistente per cogliere a pieno le opportunità che il mercato turistico stanno prospettando in alcuni segmenti. Tra cui quello del turismo legato ai parchi e alla natura, e allo sport. Innestando un ciclo virtuoso tra investimenti, incrementi di arrivi e presenze, spesa turistica, valore aggiunto e occupazione. Innovazione e sostenibilità, dunque, per valorizzare e migliorare l’esistente. E’ questo l’asse portante su cui si basa l’intento finale di riqualificazione dell’area e delle strutture. Il progetto Entrando nello specifico del progetto, l’intervento andrà ad interessare direttamente un’area di circa 130 ettari sui cui insistono: la Baita La Capannina in località S. M. Maddalena; la Piccola Baita in località Sassotetto; la Baita Euroski 1.700; gli Impianti di risalita e i terreni agricoli ad uso zootecnico e forestale.

Il piano degli interventi si articolerà su più moduli: Sviluppo, riqualificazione e caratterizzazione dell’offerta turistico-ricettiva, Sviluppo dell’offerta di prodotti e servizi Spa&Wellness/Sport/Experiences, Sviluppo, valorizzazione ed integrazione dell’offerta culturale ed ambientale, Sviluppo e qualificazione del sistema infrastrutturale a supporto e un mirato piano marketing e di comunicazione al fine di un maggior sviluppo delle competenze e offerte dei servizi complementari. A supporto dello sviluppo estivo, in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta turistica, gli interventi andranno a realizzare una serie di nuove strutture che porteranno l’area di Sassotetto a raggiungere un più elevato posizionamento nel panorama delle destinazioni turistiche dell’intera regione, al passo con l’offerta delle maggiori destinazioni italiane ed internazionali. Infatti il progetto prevede la realizzazione di una nuova pista da sci artificiale (in NevePlast), una nuova pista per gommoni gonfiabili a ciambella (estate-inverno), un percorso Alpine Coaster, un Adventure Park, una teleferica/volo d’angelo, piste ciclo-pedonali ed escursionistiche, una parete per l’arrampicata sportiva, un Safari Adventure, un Osservatorio atronomico, un parco con giochi gonfiabili per bambini e un’area sosta attrezzata dedicata ai camper.

«Il progetto che presentiamo alla cittadinanza rappresenta senza ombra di dubbio il più grande investimento mai effettuato nel Comune di Sarnano ed è in grado di garantire ricadute economiche immediate – afferma il sindaco Luca Piergentili -. La volontà è quella di sviluppare a 360 gradi il comprensorio di Sassotetto – Maddalena riqualificando gli impianti di risalita, le strutture di accoglienza e l’innevamento artificiale, creando le condizioni per migliorare i servizi al turista e le varie attività, con particolare attenzione alla stagione estiva incentrata sul trekking, sul bike e tutto il settore outdoor. Questo progetto può contare sul sostegno della Regione Marche, del Commissario alla Ricostruzione e dell’Università Politecnica delle Marche che ha predisposto uno studio che analizza le strategie di investimento sulle stazioni invernali del comprensorio dei Sibillini, ed ha già portato frutti tangibili con la sottoscrizione di una convenzione tra gli otto Comuni dell’area montana con scopi di promozione e valorizzazione di un unico brand “I Sibillini”».

«Grazie alle risorse stanziante nel CIS Sisma e nel Fondo Complementare PNRR Sismi – prosegue l’assessore regionale Guido Castelli -, che complessivamente faranno ricadere nelle aree del cratere delle Marche più di 800 milioni di investimenti, in concertazione con la Regione Marche, i Comuni di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Montefortino, Montemonaco, Sarnano, ed Ussita hanno avviato un processo di ammodernamento degli impianti di risalita e dei rifugi dell’alta montagna per un valore di 58 milioni di euro. Solo un 7% di queste prime risorse messe a disposizione, ma con incredibile effetto moltiplicatore dettato proprio dalle potenzialità che il settore “Montagna” può innescare, settore che per decenni è stato privato di investimenti e che solo oggi avverte una concreta visione di rinascita e ripartenza, fisica, ma soprattutto economica e sociale». Mentre per quanto riguarda lo sviluppo invernale il piano prospetta un’altra tranche di interventi che si concretizzeranno nella costruzione di un nuovo impianto di risalita, nel potenziamento e ristrutturazione della seggiovia di FonteLardina, potenziamento dell’impianto di innevamento artificiale su tutto il comprensorio sciistico, ristrutturazione e potenziamento dello Snow Park, realizzazione di una pista per lo SnowTubes, realizzazione di due tapis roulants coperti, installazione di nuove protezione per la sicurezza delle piste, riqualificazione dell’illuminazione delle piste ed infine la realizzazione di una pista di pattinaggio su ghiaccio.

«La nostra società è coinvolta sin dal 2005 come concessionaria degli impianti e dei ristori invernali – spiega l’architetto Andrea Silipo, presidente della Sassotetto Srl – un soggetto imprenditoriale privato che ha svolto e svolgerà un insostituibile ruolo di “attivatore di processi di sviluppo condivisi”. Da non tralasciare, inoltre, il fatto che l’arrivo sul territorio di risorse finanziarie di tale entità metterà in moto meccanismi virtuosi di nuovi investimenti privati da parte di operatori locali, piccole e medie imprese, commercianti e portatori di interesse». Secondo il cronoprogramma, dopo le approvazioni e le autorizzazioni a procedere (30 giugno 2022) l’affidamento dei lavori arriverà entro il 31 dicembre 2022. Mentre il completamento è previsto entro il 31 dicembre 2025.

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