Navette e parcheggi dedicati nei weekend della fioritura
È stato presentato il nuovo Piano di Mobilità Sostenibile predisposto per la Fioritura di Castelluccio di Norcia, iniziativa condivisa dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini insieme ai Comuni di Norcia, Arquata del Tronto e Castelsantangelo sul Nera. L’obiettivo è regolamentare i flussi turistici attesi tra la seconda metà di giugno e la prima metà di luglio, periodo in cui l’altopiano richiama migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Il piano nasce dall’esigenza di conciliare la tutela di uno degli ambienti naturalistici più delicati dell’Appennino centrale con le opportunità economiche legate alla presenza dei turisti. Le istituzioni coinvolte hanno evidenziato la necessità di evitare un eccessivo afflusso di veicoli privati che potrebbe compromettere l’equilibrio ambientale dell’area, garantendo al tempo stesso un adeguato sostegno alle attività economiche locali ancora impegnate nel percorso di rilancio dopo il terremoto del 2016.
L’iniziativa punta inoltre a distribuire in modo più equilibrato le presenze durante l’intera settimana, evitando la forte concentrazione registrata negli anni precedenti nei soli fine settimana. La strategia si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni, durante i quali sono state adottate misure organizzative finalizzate a ridurre criticità legate alla viabilità e alla gestione delle soste.
Le amministrazioni interessate, il Parco, le Prefetture competenti e le Regioni Umbria e Marche hanno definito un sistema condiviso che entrerà in vigore nei fine settimana del 20 e 21 giugno, del 27 e 28 giugno, del 4 e 5 luglio e dell’11 e 12 luglio. Alle giornate interessate si aggiunge anche lunedì 29 giugno.
Durante queste date l’accesso a Castelluccio sarà regolamentato per autovetture e camper. I visitatori dovranno lasciare i propri mezzi nei parcheggi di prossimità predisposti lungo le principali direttrici di accesso e raggiungere successivamente il borgo attraverso un servizio navette dedicato. Per il trasporto saranno utilizzati anche due autobus a basso impatto ambientale, uno elettrico e uno ibrido, acquistati dal Parco grazie ai fondi del Programma Parchi per il Clima del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Resterà invece consentito l’accesso libero ai motocicli e agli altri mezzi a due ruote, oltre ai veicoli dei residenti, dei dimoranti, degli operatori economici, delle persone con disabilità o di coloro che dispongono di specifiche autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai bus turistici. I mezzi potranno raggiungere Castelluccio per consentire la discesa dei passeggeri nelle aree individuate vicino al Deltaplano e alla Piazzetta. Dopo lo scarico dei visitatori dovranno però lasciare immediatamente il centro abitato e sostare nelle aree dedicate fino al momento del rientro programmato.
Nei giorni soggetti a limitazioni sarà comunque garantito il cosiddetto “transito di necessità”, destinato a chi dovrà attraversare i Piani di Castelluccio per raggiungere altre località. In questo caso sarà consentito esclusivamente il passaggio senza possibilità di fermata o sosta lungo il percorso.
Per usufruire dei parcheggi e delle navette sarà obbligatoria la prenotazione preventiva. Il sistema digitale consentirà di riservare sia il posto per il veicolo sia quelli per i passeggeri. Sarà inoltre possibile verificare eventuali disponibilità residue direttamente sul posto fino a esaurimento dei posti.
Nei giorni feriali non interessati dalle restrizioni, l’accesso a Castelluccio resterà libero da tutte le direttrici di ingresso. Continuerà tuttavia a essere vietata la sosta sui prati e lungo i margini delle strade, misura ritenuta fondamentale per salvaguardare il paesaggio e l’ecosistema che rendono la Fioritura uno degli eventi naturalistici più conosciuti e apprezzati d’Italia.

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