Fiera Amatrice a Cavallo, quattro giorni di eventi a Torrita

Fiera Amatrice a Cavallo, quattro giorni di eventi a Torrita

Dal 3 al 6 settembre, spettacoli equestri, espositori e Galà

📌 FLASH NEWS – Amatrice a Cavallo torna a Torrita dal 3 al 6 settembre 2026. Quattro giorni con spettacoli equestri, area espositiva e musica. Sabato il Gran Galà, domenica la presentazione CAITPR e la premiazione Best in Show TPR in fiera.


Quattro giornate dedicate al mondo equestre

La Fiera Amatrice a Cavallo torna dal 3 al 6 settembre 2026 a Torrita di Amatrice, in provincia di Rieti, con la sesta edizione di una manifestazione che mette al centro il mondo equestre e il rapporto con il territorio. Per quattro giornate la località ospiterà spettacoli, espositori, musica, ristorazione e iniziative dedicate agli animali che hanno accompagnato la storia e le attività rurali dell’area.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Fiera Cavalli di Verona e negli anni ha consolidato la propria presenza tra gli appuntamenti del settore nel Centro Italia. Il programma annunciato per l’edizione 2026 riunisce artisti, allevatori, espositori e appassionati, con una proposta che comprende sia momenti spettacolari sia appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle razze e delle tradizioni locali.

L’attesa per la nuova edizione è legata anche ai risultati registrati nel 2025, quando, secondo i dati forniti dagli organizzatori, la manifestazione richiamò circa 15mila persone, con la presenza di 700 tra cavalli, muli e asini e di circa 90 espositori appartenenti al settore.

Spettacoli, musica e area espositiva a Torrita

Il programma distribuito sulle quattro giornate prevede spettacoli equestri, un’area musicale, punti ristoro e una zona espositiva, con la partecipazione di numerosi protagonisti del panorama equestre.

La formula punta a riunire nello stesso appuntamento diverse componenti del settore, affiancando le esibizioni alla presenza degli operatori e alle iniziative dedicate agli animali e alle attività tradizionali del territorio.

Torrita di Amatrice diventerà quindi, dal 3 al 6 settembre, il centro della sesta edizione della fiera. La manifestazione si rivolge agli appassionati del cavallo, ma dedica spazio anche ad altri animali strettamente collegati alla cultura rurale dell’area reatina.

Un’attenzione particolare sarà infatti riservata ai muli, sia someggiati sia non someggiati, ricordati come protagonisti della storia agricola e rurale di questi territori.

Sabato 5 settembre il Gran Galà equestre

Uno degli appuntamenti centrali della manifestazione è previsto per sabato 5 settembre, quando si svolgerà il Gran Galà degli Spettacoli Equestri. La serata vedrà la partecipazione di artisti provenienti dal panorama nazionale e internazionale.

Tra i protagonisti annunciati figurano Aragonas Horse Show di Bartolo Messina, Alessandro Conte, Edoardo Boldrini, Terry Zappasodi e Filippo Nassi, insieme ad altri artisti del settore equestre.

Nel corso della serata sarà inoltre significativa la presenza dei gruppi di butteri, altra componente legata alla tradizione del cavallo e alla cultura rurale italiana.

Il Gran Galà rappresenta così il momento maggiormente dedicato allo spettacolo all’interno del calendario della manifestazione, inserendosi in un programma che alterna esibizioni, attività espositive e iniziative dedicate alle razze equine.

Domenica protagonisti i riproduttori CAITPR

La giornata conclusiva di domenica 6 settembre sarà caratterizzata dalla presentazione dei riproduttori selezionati CAITPR, con stalloni e fattrici chiamati a rappresentare una razza italiana iscritta al Libro Genealogico e ampiamente presente nel territorio reatino.

Al termine della presentazione è prevista la premiazione “Best in Show TPR”, appuntamento che negli anni sta assumendo un ruolo stabile all’interno della manifestazione.

L’iniziativa punta a valorizzare una razza profondamente legata al mondo agricolo e alle caratteristiche delle aree rurali del Centro Italia. La presenza degli esemplari selezionati affianca quindi la dimensione dello spettacolo equestre con quella maggiormente legata all’allevamento e alla conoscenza delle razze.

Accanto ai cavalli, la fiera conferma anche l’attenzione verso i muli, animali che hanno avuto un ruolo importante nelle attività agricole, nei trasporti e nella vita delle comunità montane del territorio.

I numeri raggiunti nell’edizione precedente

La sesta edizione arriva dopo una manifestazione che nel 2025 aveva fatto registrare numeri rilevanti. Le presenze indicate dagli organizzatori erano state di circa 15mila visitatori, mentre gli animali arrivati nell’area della fiera erano stati complessivamente circa 700 tra cavalli, muli e asini.

A questi si erano aggiunti circa 90 espositori del settore, contribuendo alla costruzione di un evento capace di richiamare operatori e pubblico.

I risultati dell’anno precedente rappresentano il riferimento con cui si apre l’edizione 2026, articolata ancora una volta su quattro giornate e costruita intorno alle diverse componenti del mondo equestre.

La presenza dell’area espositiva, degli spettacoli, degli spazi musicali e dei punti ristoro completa una manifestazione che affianca alla dimensione specialistica anche quella rivolta al pubblico e ai visitatori.

L’edizione nell’anno del decennale del sisma

L’appuntamento del 2026 assume un significato particolare perché cade a dieci anni dal sisma che ha colpito Amatrice. Gli organizzatori collegano la manifestazione al percorso di rinascita e di sviluppo del territorio e alla volontà di continuare a reagire alle conseguenze delle avversità attraversate dalla comunità.

In questo contesto, la fiera utilizza il mondo equestre e le tradizioni rurali come elementi attraverso i quali continuare a raccontare il territorio di Amatrice e dell’area reatina.

Il ritorno della manifestazione a Torrita si inserisce dunque in un percorso che associa l’evento alla valorizzazione delle attività locali, alla presenza degli allevatori e degli operatori del settore equestre e alla continuità delle tradizioni legate alla vita rurale.

Patrocinio del Comune di Amatrice

La Fiera Amatrice a Cavallo 2026 ha il patrocinio del Comune di Amatrice ed è organizzata in collaborazione con la Regione Lazio, BCC Roma Gruppo BCC ICCREA, Consorzio Agriturismi “Salaria è” , Automotive Center e Copagri Lazio.

Dal 3 al 6 settembre Torrita ospiterà quindi quattro giornate nelle quali cavalli, muli, allevatori, artisti, espositori e appassionati saranno protagonisti di un programma che unisce spettacolo e tradizione.

Il Gran Galà degli Spettacoli Equestri di sabato 5 settembre e la presentazione dei riproduttori selezionati CAITPR con il “Best in Show TPR” di domenica 6 settembre costituiscono due dei principali appuntamenti della sesta edizione, nel decennale del sisma che colpì Amatrice.

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