Un Castello all’Orizzonte a Postignano concerto con il Quartetto Hyde

CASTELLO DI POSTIGNANO HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO

Un Castello all'Orizzonte concerto con il Quartetto Hyde
Castello Borgo di Postignano

Un Castello all’Orizzonte a Postignano concerto con il Quartetto Hyde

da Patrizia Cavalletti
Nell’ambito della sesta edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte” che si tiene al borgo restaurato di Postignanosabato 23 settembre 2017, alle ore 18, presso la Chiesa SS. Annunziata, si terrà un concerto per viola, violino e violoncello con il Quartetto Hyde, allievi della prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole.

L’ingresso è gratuito. Matilde Urbani (violino), Annachiara Hitz (violino), Anna Avilia (viola) e Duccio Dalpiaz (violoncello) eseguiranno musiche di Beethoven.

Il concerto sarà preceduto dalla proiezione del documentario sulla Scuola, presentato dal Prof. Edoardo Rosadini.

Quartetto Hyde

Si è costituito nel settembre 2014 presso la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di Edoardo Rosadini. Ha la grazia, la freschezza e l’energia intatta della gioventù e si è subito distinto per intensità e forza interpretativa. Nel settembre 2015 ha suonato in occasione del Premio “Cittadino Europeo”. Nel 2016 ha vinto la borsa di studio della Scuola come miglior quartetto di giovanissimi, ed ha partecipato all’inaugurazione del teatro Niccolini a Firenze suonando il Quartetto L’aurora di Haydn. Sempre nello stesso anno, si è messo in luce ai Fiori Musical con il Quartettsatz di Mahler, nella Cattedrale di Trento con Le sette ultime parole del Nostro Signore sulla Croce di Haydn, a Fonte Bertusi Spring Music Week 2016 con Webern e il Quintetto op. 88 di Brahms con il maestro Rosadini, ai “Mercoledì Musicali” dell’Ente Cassa Risparmio Firenze, al Santuario di La Verna, al 53° Festival di Musica da Camera di Cervo e a Strings City di Firenze. Il Quartetto Hyde ha partecipato a numerosi corsi di musica, tra cui “IMOC 2015: International Music Masterclass Chianciano” e “IMOC 2016”, sotto la guida dei maestri Fossi, Ferrati e Rosadini, e Livorno Music Festival 2015 e 2016 con il Quartetto Klimt. I giovanissimi componenti del quartetto sono impegnati anche in altre formazioni cameristiche e ricoprono spesso le prime parti nell’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole.

La Scuola di Musica di Fiesole – Fondazione O.N.L.U.S.

Fondata nel 1974 da Piero Farulli, violinista del Quartetto Italiano, la Scuola di Musica di Fiesole è da oltre quarant’anni un punto di riferimento internazionale, con 1.300 allievi, 7 orchestre, 6 cori, 140 docenti e otre 200 appuntamenti musicali realizzati ogni anno.

Artisti straordinari hanno messo a disposizione dell’istituzione il loro magistero didattico e concertistico: tra gli altri Riccardo Muti, Salvatore Accordo, Luciano Berio, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Maria Tipo, il Trio di Trieste, Natalia Gutman, György Kurtág, Gabriele Ferro, Krzysztof Penderecki, Daniele Gatti, Pavel Vernikov, Gianandrea Noseda, Giuseppe Sinopoli.

Recentemente accreditata al rilascio del Diploma AFAM di I livello, la Scuola di Musica di Fiesole ha fondato l’ECMA (European Chamber Music Academy) insieme ad alcune delle più prestigiose accademie musicali europee. Tra le molteplici collaborazioni internazionali ricordiamo i progetti con il Mozarteum di Salisburgo, nel cui ambito è stato realizzato l’allestimento del capolavoro mozartiano La Clemenza di Tito.

L’attività della scuola, di cui dal 2016 è Direttore Artistico Alain Meunier, mentre Lorenzo Cinatti è Sovrintendente dal 2012, è resa possibile dal sostegno economico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana, dei Comuni di Firenze e Fiesole. La Fondazione CR Firenze è mecenate insostituibile per progetti fiesolani, e numerosi sono i privati che mettono a disposizione borse di studio, come di recente aveva disposto con un gesto carico di significato Claudio Abbado, devolvendo alla scuola gli emolumenti della carica di Senatore a vita.

Già destinataria nel 1981 del premio Abbiati quale migliore iniziativa musicale, la Scuola ha ricevuto inoltre nel 2005 da Carlo Azeglio Ciampi il Premio Nazionale Presidente della Repubblica e dalla nipponica Japan Arts Association il Praemium Imperiale Grant for Young Artists nel 2008. Nell’agosto 2016 l’Orchestra dei ragazzi ha vinto il Word  Orchestra Festival a Vienna.

“Un Castello all’Orizzonte” è con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

Il borgo medievale di Postignano (o Castello di Postignano), frazione del Comune di Sellano, fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

Nessun problema per il terremoto
CASTELLO DI POSTIGNANO HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.
  • E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;
  • nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”;
  • nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose.

                       “Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un relais villaggio albergo 4 stelle – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con  terrazza panoramica – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizi – l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il Giardino delle Rose”.

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