La Madonna con Bambino raggiunge l’Annunciata di Jacopo della Quercia

Le opere del territorio nursino visitabili alla galleria nazionale dell’Umbria

La Madonna con Bambino raggiunge l’Annunciata di Jacopo della Quercia

PERUGIA – Giovedì 8 febbraio presso la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia è stato presentato il restauro della Madonna con Bambino in grembo, scultura lignea proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Savelli di Norcia che appartiene ad una particolare tipologia iconografica, molto diffusa tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento.

“E’ emozionante sapere quanto le opere raccontino della nostra storia e di quanto ad esse siano legate vicende di vita o aneddoti dei nostri genitori e nonni” Dice il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno presente alla presentazione . “Alla Galleria Nazionale dell’ Umbria, l’opera avrà modo di essere ancor di più apprezzata dalle decine di migliaia di visitatori in attesa che possa essere ricollocata, restaurata e valorizzata, nel luogo d’origine”.

Il restauro è stato possibile grazie all’impegno del FAI Umbria, come segno di vicinanza alle popolazioni e territori colpiti dal sisma, grazie ad una raccolta fondi che ha coinvolto associati e privati cittadini ed ha permesso di riscoprire diversi dettagli, come la doratura che ricopre il manto della Vergine, l’utilizzo di pigmenti preziosi come lo smaltino e il fine ornato del cuscino rivestito in lamina cui poggia la figura del Bambino.

“La Galleria Nazionale dell’ Umbria, dal marzo scorso, ospita la Vergine Annunciata di Jacopo della Quercia, opera della collezione ‘Massenzi’ proveniente dal nostro museo – sottolinea l’assessore alla cultura Giuseppina Perla – e riscuote giornalmente grande apprezzamento di pubblico. Continua così la sinergia tra l’ Amministrazione comunale e la Galleria Nazionale per mantenere viva l’attenzione sul nostro grande patrimonio storico e artistico. Stiamo pensando – continua – alla possibilità di organizzare delle visite guidate per far godere nuovamente ai concittadini la bellezza dei nostri tesori artistici recuperati”.

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