Avvisi di garanzia Norcia, Procuratore Cannevale, abbiamo solo applicato la legge VIDEO

La procura della Repubblica di Spoleto, inoltre. ha denunciato 58 persone per avere ottenuto "indebitamente" il Contributo di autonoma sistemazione

Procuratore Cannevale su avvisi di garanzia Norcia, solo applicato la legge

SPOLETO – «Abbiamo solo applicato la legge», ha detto così stamani alla stampa il procuratore Alessandro Cannevale, accompagnato dai sostituti Patrizia Mattei e Gennaio Iannarone. L’inchiesta è quella che ha portato ai tre avvisi di garanzia sul cantiere di “Casa Ancarano”, uno per il sindaco Nicola Alemanno, uno per il presidente della Proloco Venanzo Santucci e l’altro per il direttore dei lavori Riccardo Tacconi.

«La costruzione della centro polivalente di Ancarano – è stato detto – ad avviso della procura, del gip, dei carabinieri forestali e del Parco dei Sibillini, è un illecito».  La prima annotazione dei carabinieri forestali del Parco,  è arrivata a settembre che hanno dato input all’inchiesta della procura di Spoleto. Il 7 novembre è stato chiesto il sequestro preventivo del cantiere, autorizzato dal gip del tribunale il 4 gennaio.

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La Procura contesta alcune scelte: in primo luogo la mancanza temporaneità – transitorietà dell’opera, ma anche quella dell’assistenza immediata alle persone. Nessun motivo dunque, secondo la procura, per derogare alle leggi vigenti. Nessuna volontà polemica dunque, né tanto meno di bloccare la ricostruzione.

Il fascicolo aperto dalla procura di Spoleto, ha innescato una serie di reazioni, a cominciare da quella durissima della presidente di Regione, Catiuscia Marini, seguita dalla solidarietà di molti esponenti politici.

«Non vogliamo alimentare polemiche – ha concluso Cannevale -, anzi ho molto apprezzato la compostezza del sindaco Alemanno nel reagire alla notizia di reato notificata».

La procura della Repubblica di Spoleto, inoltre. ha denunciato 58 persone per avere ottenuto “indebitamente” il Contributo di autonoma sistemazione. A darne notizia sono stati i magistrati nel corso della conferenza di oggi.  A una decina delle 58 persone denunciate sono state sequestrate anche le somme ottenute. Gli accertamenti legati alla corretta percezione del Cas sono state condotte dalla guardia di finanza.

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1 Commento

  1. Stando così le cose la magistratura ha ragione: però…..in simili contingenze fra uffici dello Stato non costava nulla una telefonata informale preventiva per indurre chi, a cui facevano capo certi provvedimenti, a prenderli immediatamente. Indubbimente c’è stato lassismo e incompetenza (non arrivo alla mala fede). A pagare è toccato all’incolpevole popolazione e all’ugualmente incompevole Sindaco che, in una emergenza così straordinaria, ha giustamente pensato prioritariamente alla soluzione dei problemi immediati e incombenti della gente. Ovviamente non salvo nessun altro burocrate: questi dovrebbero andare in galera se non altro per la loro incopetenza!

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