Unipegaso

Cronisti in classe, l’oro vola a Norcia tra i banchi della De Gasperi

L’esperienza di “Cronisti in classe” è stata per gli allievi impegnativa, divertente e costruttiva allo stesso tempo

Cronisti in classe, l'oro vola a Norcia tra i banchi della De Gasperi

Cronisti in classe, l’oro vola a Norcia tra i banchi della De Gasperi

PERUGIA – “L’oro vola a Norcia”: questo il titolo di un’edizione speciale del giornale “La Nazione”, pubblicata il giorno 22 maggio, dedicata e distribuita esclusivamente agli alunni che hanno partecipato, nell’a.s. 2016/2017, alla XV edizione del Campionato di Giornalismo “Cronisti in classe”. Sono stati gli alunni delle classi seconde (sezioni A, B, C) della scuola secondaria di primo grado “A. De Gasperi” di Norcia, guidati dalla loro docente di Italiano, Francesca Benedetti, infatti, ad aggiudicarsi il primo premio al concorso giornalistico, conducendo con entusiasmo un’inchiesta sui risvolti del sisma che recentemente ha colpito il centro Italia, alla ricerca di idee e soluzioni per rispondere all’esigenza primaria del territorio di appartenenza: quella di rinascere.

La riflessione sugli eventi verificatisi, che hanno profondamente stravolto la fisionomia della cittadina umbra, è stata così orientata alla progettazione della Norcia futura: una Norcia più sicura ma bella come prima e con tanti luoghi d’incontro che ricordino quanto il valore della vita consista tutto nella possibilità di condividere il proprio tempo con gli altri.

Per rispondere alle domande degli allievi relative alla ricostruzione sicura, sono stati contattati l’Ing. Maurizio Rotondi, grazie alla mediazione della Prof.ssa Elisabetta Fabbroni, e l’Ing. Gianluca Fagotti – quest’ultimo, grazie all’interessamento di un genitore di un alunno, il Sig. Luciano Severini –; gli esperti hanno incontrato gli allievi in orario scolastico, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico prof.ssa Rosella Tonti, che ha saputo vedere in questi incontri un’occasione di arricchimento dell’offerta educativa calibrata sui bisogni formativi dei ragazzi. Il Dirigente ha accolto con entusiasmo la partecipazione al progetto di giornalismo, una sfida stimolante e coinvolgente che pone i ragazzi al centro di un processo di apprendimento innovativo: la scuola, infatti, aderisce già da vari anni a tale progetto.

Attraverso l’uso di tecnologie come l’isolamento sismico, ma soprattutto attraverso l’impegno comune, la collaborazione, la determinazione e la solidarietà – hanno argomentato gli alunni negli articoli elaborati per le edizioni de “La Nazione” del 23 marzo, del 4 maggio e del 17 maggio scorsi, dopo averne parlato insieme in classe – sarà possibile ricostruire presto la città di Norcia ed i paesi limitrofi: tutto ciò è emerso anche grazie all’adesione da parte dell’Istituto al progetto “Proteggiamo la nostra casa!”, un programma di educazione alla pace e alla cittadinanza glocale, che ha offerto ai ragazzi l’occasione di ragionare su alcuni passi dell’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco e sugli “Obiettivi di sviluppo sostenibile” fissati nell’agenda Onu per il 2030.

In particolare, le parole del Papa hanno incoraggiato gli allievi nel loro percorso; infatti, nel paragrafo 148 dell’Enciclica, il pontefice afferma che: “In alcuni luoghi, dove le facciate degli edifici sono molto deteriorate, vi sono persone che curano con molta dignità l’interno delle loro abitazioni, o si sentono a loro agio per la cordialità e l’amicizia della gente. La vita sociale positiva e benefica degli abitanti diffonde luce in un ambiente a prima vista invivibile”.

L’inchiesta, articolata nell’elaborazione di tre pagine di giornale, ciascuna composta di tre articoli e di fotografie o disegni realizzati dagli allievi, ha permesso inoltre ai ragazzi di riscoprire l’importanza dell’armonia tra i cittadini e l’ambiente, e la necessità di salvaguardare il patrimonio naturale, storico, artistico e culturale del territorio, inventando una fiaba sul torrente Torbidone, riemerso dopo anni proprio a seguito degli eventi sismici, approfondendo la storia della Basilica di San Benedetto ed il valore etico del messaggio del santo e dando voce alla gente del posto, perché partecipasse attivamente – come auspicato dal Papa nella “Laudato si’” – ai progetti di rinascita e di crescita del territorio.

L’esperienza di “Cronisti in classe” è stata per gli allievi impegnativa, divertente e costruttiva allo stesso tempo: i ragazzi hanno sperimentato insieme all’insegnante la giustezza della continua revisione testuale, faticosa ma necessaria alla scrittura di un testo coeso, coerente e corretto, divenendo così più consapevoli che per scrivere bene ci vogliono tempo e pazienza, ma che da un testo ben scritto deriva la sensazione gratificante di aver espresso con chiarezza sentimenti ed idee validi e più profondi di quanto si potesse immaginare. La stesura di un testo collettivo insegna l’arte della precisione e della pazienza, che porta alla scoperta di ciò che realmente si vuole dire.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*