Consulta Fondazioni Casse di Risparmio Umbria presenta Bando di Idee a Norcia

Consulta Fondazioni Casse di Risparmio Umbria presenta Bando di Idee a Norcia

NORCIA – La Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria ha presentato al Centro Polivalente  ‘Norcia 4.0’  a Norcia il ‘Bando di Idee’, che porta in dote ben 450 mila euro da investire in Valnerina e in particolare rivolto alla ripartenza del territorio. Presenti all’incontro Amministratori locali, Sindaci ma anche chiunque fosse interessato a partecipare al bando.

Ad aprire l’incontro il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Sergio Zinni che rimarca come l’operato delle Fondazioni sia a stretto contatto col territorio e quindi ne esamina ne affronta le problematiche inerenti.

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“La nostra attenzione è rivolta nuovamente alla Valnerina ed ai comuni del cratere – spiega Zinni – per favorire lo sviluppo turistico, economico e sociale, auspicando una pronta ripartenza”.

A portare i saluti il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno che ricorda come sia stato importante il contributo in particolare della Consulta delle Fondazioni, per far ripartire la nostra Comunità.

“Abbiamo fondato i pilastri della ripartenza su scuola e lavoro e la Consulta delle Fondazioni ci ha dato una grande mano permettendo ai nostri ragazzi di poter tornare subito a scuola” dice Alemanno che sottolinea come “la scelta più semplice era lasciare il territorio dopo il 30 ottobre, ma noi avevamo già delle strutture sicure dove per mandare a scuola i nostri figli e quindi le famiglie hanno potuto raccogliere l’appello dei ragazzi a non andare via, per rimanere qui dove sono nati”.

Gli obiettivi da perseguire per concorrere al ‘Bando di Idee’ sono: la conservazione del patrimonio artistico, attraverso azioni innovative e l’utilizzo di nuove tecnologie; la valorizzazione e promozione patrimonio storico artistico e ambientale e lo sviluppo del turismo con attenzione  a percorsi naturalistici enogastronomico, sportivi e culturali.

“Il territorio deve riappropriarsi della sua vocazione naturale – prosegue Alemanno – per questo stiamo elaborando un progetto che dovrà tentare di mettere a regime quanto non siamo riusciti a fare in questi anni, prendendo ciò che di positivo ci ha portato il dramma che abbiamo vissuto. Presenteremo un progetto più vasto possibile, ancora è un’idea ma che potrebbe concretizzarsi dopo che ci saremo confrontati amministratori e aziende del territorio”.

I progetti, come illustrato da Giorgio Sordelli sono a “burocrazia zero, conta la realizzabilità delle idee”. Possono presentare progetti i Comuni del cratere; cooperative sociali di tipo A o B; organizzazioni senza scopo di lucro. Le domande dovranno pervenire entro il 31 marzo 2018 con raccomandata AR o PEC.

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