Sotto la lente il Codice contratti pubblici, Villa Umbra riunisce i massimi esperti

Tra i relatori anche il Professor Giuseppe Morbidelli, Emerito di diritto amministrativo nell’Università degli Studi di Roma La Sapienza

Sotto la lente il Codice contratti pubblici, Villa Umbra riunisce i massimi esperti
PERUGIA – Oltre 130 i partecipanti al seminario di approfondimento di rilievo nazionale dedicato al Codice dei Contratti pubblici, promosso dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e ospitato stamani a Villa Umbra.

Sotto la lente il Codice contratti pubblici

L’iniziativa, intitolata “Codice dei contratti pubblici. Il D.L.vo 18 aprile 2016, n.50 commentato articolo per articolo” in omaggio al volume curato da Giuseppe Franco Ferrari e Giuseppe Morbidelli, è stata accreditata dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Perugia, dall’Ordine degli avvocati di Perugia, dal Collegio dei geometri e geometri laureati della Provincia di Perugia. Al seminario ha preso parte anche il curatore del volume, il Professor Giuseppe Morbidelli, Emerito di diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza.

I saluti istituzionali aprono la giornata formativa

L’Amministratore Unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Alberto Naticchioni, nel porgere i saluti ai convenuti ha ringraziato il Professor Giuseppe Morbidelli per l’attenzione che riserva all’Umbria ed alla Scuola. “La presentazione del Commentario al Codice dei Contratti Pubblici, curato dallo stesso Morbidelli e da Ferrari – ha sottolineato Naticchioni – offre l’occasione per riflettere sulle criticità quotidiane che Pubblica Amministrazione, professionisti ed imprese affrontano nell’applicare il Codice”.

“Siamo di fronte ad un Codice – ha precisato il Professor Giuseppe Morbidelli – che presenta numerose incertezze con conseguenti effetti di rallentamento se non di blocco di tutta l’economia del settore. Il nostro Commentario vuole essere un contributo per ridurre il disorientamento”.

Parole di apprezzamento per il seminario sono state espresse nei saluti iniziali da Raffaele Potenza, Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria, e da Fabrizio Figorilli, Prorettore dell’Università degli Studi di Perugia ed Ordinario di diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Perugia.

L’Assessore regionale Bartolini introduce il seminario

I lavori sono stati aperti da Antonio Bartolini, Assessore della Regione Umbria con delega a Riforme istituzionali e pubblica amministrazione. “Il Codice dei contratti pubblici e degli appalti – ha detto Bartolini – rappresenta uno degli strumenti più importanti dell’agire amministrativo. Il nuovo Codice, improntato ad evitare fenomeni distorsivi a presidio della trasparenza, evidenzia difficoltà interpretative che provocano il blocco della macchina amministrativa e del settore”.“L’unico modo per superare tali criticità – ha concluso l’assessore – è approfondire e confrontarsi con esperti di chiara fama”.

Tavola rotonda presieduta dal Presidente Severini

“Poco prima dell’entrata in vigore del nuovo Codice – ha affermato nell’introdurre i lavori Giuseppe Severini, Presidente della Quinta Sezione del Consiglio di Stato – sono state riorganizzate le competenze tra le Sezioni del Consiglio di Stato, concentrando nella Quinta tre quarti del contenzioso sui contratti pubblici. L’effetto è stato garantire omogeneità e sicurezza giuridica”.

Il Codice, per la sua struttura normativa, evidenzia non poche difficoltà interpretative ed operative. Il Codice dei Contratti Pubblici del 2016 è all’attenzione quotidiana delle istituzioni pubbliche, delle stazioni appaltanti, delle imprese e dei tecnici oltre che dei giuristi. Numerosi, infatti, i rappresentanti istituzionali, i professionisti e gli imprenditori presenti a Villa Umbra, tra cui Stefano Ansideri, Presidente del Cal dell’Umbria, ed Alberto Pacifici, Presidente di Meccanotecnica Umbra.

Cinque relazioni con esperti del mondo accademico e forense di rilievo nazionale

“Il Codice – ha precisato il Professor Aristide Police, Ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Roma Tor Vergata, intervenuto con una relazione intitolata “Criteri di applicazione delle offerte: problemi vecchi e nuovi” – non pone rimedio neanche nel recente Correttivo all’eccessivo uso del criterio del prezzo più basso nell’aggiudicazione degli appalti. L’esito è l’esponenziale crescita dei costi in fase di esecuzione con evidente danno per la collettività”.

Il programma dei lavori si è sviluppato in cinque relazioni con esperti del mondo accademico e forense di rilievo nazionale. Oltre al Professor Police, sono intervenuti Giuseppe Severini, Presidente Titolare Quinta Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Stato, Gian Domenico Comporti, Ordinario di diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Siena, Stefano Fantini, Consigliere di Stato, Valentina Manuali, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.

L’Amministratore Unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica ha proposto di promuovere nel 2018, con il supporto scientifico del Professor Morbidelli, approfondimenti che diano strumenti utili ad una corretta applicazione del Codice dei Contratti.


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